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lunedì 27 gennaio 2014

Una rivoluzione creativa! Impressioni immediate dopo il corso di secondo livello...

"Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando colori" (C. Pavese)
Così c'è scritto sul biglietto regalato a me e a Fabio dopo il corso di formazione.. Queste parole e molte altre scritte in questo biglietto dal Dirigente Scolastico, pronunciate dalle insegnanti, ma anche scritte negli sguardi, raccontate attraverso i gesti.. parole profonde, gigantesche perchè parole-contenitori di rivoluzione culturale, idee in movimento, pensieri in evoluzione.. Dopo un anno ritrovarsi in questa meravigliosa scuola di Trecate, Novara, per un secondo livello del corso di formazione con il nostro metodo Teatro in Gioco.. e "sentire" profondamente che tanto è stato fatto.. Quel timore iniziale che ho visto negli occhi delle insegnanti lo scorso anno si è trasformato in curiosità, competenze, risorse espressive, forza creativa.. Sentirmi dire "siamo insegnanti più creative e consapevoli delle nostre risorse grazie al tuo Metodo, giochiamo al teatro con i bambini quando svolgiamo il laboratorio in classe, ma anche quotidianamente, nell'approccio didattico, nel nostro metterci in gioco in ogni attività che portiamo avanti.." mi rende incredidilmente soddisfatta..e non bastano le parole per spiegare le mie emozioni! Grazie! 



Tutto ciò è possibile quando chi decide e organizza ha la volontà di sperimentare e mettersi in gioco:
Grazie a Suor Anonietta, dirigente scolastico illuminato, che crede nel cambiamento e cerca ogni mattino nuovi colori.. 
Grazie al Presidente che ha permesso di attivare questo corso nell'anno scolastico 2012-2013 e ha voluto quest'anno un secondo livello.
Grazie a tutte le insegnanti che, con estrema disponibilità, si sono affidate e lasciate guidare in questo nuovo approccio didattico.

E così il Metodo Teatro in Gioco continua a viaggiare.. e io ci credo sempre di più! Ci credo perchè sperimento concretamente i "risultati", perchè avverto la potenzialità di uno strumento operativo che permette alle insegnanti di acquisire nuove consapevolezze espressive e creative da mettere al servizio dei bambini.  C'è tanto tanto da fare.. La scuola italiana ha bisogno (oltre ad aver urgenza di mille cose fondamentali che non sto ad elencare) anche di questa spinta creativa, di un approccio didattico nuovo, modellato sulle esigenze reali del bambino che è un individuo in divenire, in continua evoluzione.. E questo cambiamento va nutrito, accompagnato, incoraggiato sempre attraverso un insegnamento dinamico. E il linguaggio teatrale, nella sua forma essenziale (e non puramente estetica) è uno strumento di relazione e comunicazione efficace, potente, fortemente espressivo, con una valenza educativa e pedagogica fondamentale per lo sviluppo armonico del bambino.. 

L'evoluzione che ho toccato con mano in questo corso di secondo livello mi ha dato una spinta motivazionale fortissima.. Una scossa elettrica fatta di energia allo stato puro. Ho visto e sentito profondamente ciò che dico in ogni corso di primo livello: " noi siamo come giardinieri.. gettiamo con amore i semi nel terreno.. e poi stiamo ad aspettare. Con il giusto tempo vedremo nascere i fiori". Mi riferisco generalmente ai bambini utilizzando questa metafora. Questa volta, dopo un anno dal primo livello, le insegnanti (allora piccoli ma già robusti semi) erano diventate dei coloratissimi fiori! E' stata una sensazione difficile da descrivere, che mi ha attraversato completamente.. una gratificazione profonda. La sensazione tangibile, concreta, di aver lasciato un segno..importante, dinamico, efficace per mettere in atto una piccola grande rivoluzione creativa!

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